La Cascata di Pietra Cappa: Un salto d'acqua maestoso, incorniciato da imponenti rocce e da una natura incontaminata

La cascata di Pietra Cappa

La cascata di Pietra Cappa Un’esplorazione affascinante alla scoperta della suggestiva cascata Pietra Cappa: Un monumento di storia e bellezza naturale Il nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie nascoste della Calabria ci conduce in uno degli angoli più suggestivi del Parco Nazionale d’Aspromonte: Pietra Cappa. Questa imponente formazione rocciosa, situata tra i comuni di San Luca e Natile Vecchio, domina la Vallata delle Grandi Pietre e svetta nel cuore di un paesaggio giurassico e primordiale.  Viaggio nell’intimità di una natura e i resti di un antico Monasatero Bizantino Muoviamo i primi passi lungo un sentiero ben segnalato attraversando una fitta foresta di castagni che conferisce all’area il suggestivo nome di Castagneto. Il nostro viaggio ha inizio al Casello forestale di San Giorgio, un luogo immerso nel silenzio e nella storia. Poco distante, nascosto da maestose querce, si ergono i resti di un antico monastero bizantino, risalente al VII-VIII secolo d.C. Questo sito, meno conosciuto rispetto alla celebre Stilo, custodisce un fascino unico: si tratta di una delle quattro Chiese a croce greca presenti in Calabria, e forse la più imponente e maestosa tra tutte. Oggi, di quella grandezza passata, rimangono solo alcuni muri in pietra, testimoni silenziosi di un’epoca lontana. Tra le rovine, è possibile scorgere materiali di recupero di epoca romana, che aggiungono ulteriori strati di storia a questo luogo magico.  La nostra esplorazione La nostra esplorazione ci spinge erroneamente a risalire il corso d’acqua del Vallone Salice. Lungo il cammino, avvolta da imponenti rocce e da una vegetazione lussureggiante che caratterizza l’intera valle, si svela una meravigliosa gurna (vasca) di colore verde smeraldo animata da una piccola cascata di circa 4 metri. Un irresistibile parco acquatico che ci invita al suo interno per goderne la sua bellezza selvaggia. Fonte Ficara Bianca: Un cambio di scenario Dopo un bagno rigenerante riprendiamo la nostra nostra avventura. Superiamo una piccola cascata, arrampicandoci lungo un ripido sentiero che si snoda sulla destra idrografica del torrente, giungendo spediti alla Fonte Ficara Bianca. Qui, il paesaggio subisce una singolare metamorfosi. La portata dell’acqua diminuisce e il terreno diventa aspro, quasi inospitale. Qualcosa che non torna! Strategia e speranza Dopo una breve valutazione, ci rendiamo conto di aver intrapreso una direzione errata. Decidiamo quindi di tornare indietro lungo il tratto di fiume appena percorso e proseguire la discesa sul letto del torrente. Avanziamo attraverso il paesaggio incontaminato nella speranza di scorgere finalmente la cascata tanto desiderata, avvicinandoci sempre più al cuore selvaggio di questa avventura.[the_ad id=”20360″] La scoperta della cascata di Pietra Cappa: ‘U schicciu du rimitu’ Con calma esploriamo l’intima parte del Vallone Salice. Passaggi stretti e profondi, guadi sempre più frequenti e l’impeto dell’acqua sempre più tonante segnalano un’imminente rivelazione. Improvvisamente un possente costone roccioso sulla destra idrografica del fiume frena il nostro incedere. Lo sguardo si perde sotto ai nostri piedi. Una profonda e inattesa gola inghiotte con fragore il corso del torrente. Ci siamo! Dall’alto godiamo con stupore la bellezza dell’inaspettata scoperta: La Cascata di Pietra Cappa, ‘U schicciu du rimitu‘ (la cascata dell’eremita). Il fascino della cascata di Pietra Cappa: Un salto di 7 metri nel cuore della natura La straordinaria bellezza di Pietra Cappa si completa attraverso la sua cascata. Un maestoso salto di circa 7 metri, che culmina in un ampio laghetto di colore verde smeraldo. Un anfratto silenzioso funge da custode, preservando questo gioiello naturale da occhi indiscreti, creando un’atmosfera surreale di protezione e intimità.Un viaggio coinvolgente, tra la maestosità naturale e la storia spirituale, che rende ogni passo un’esperienza unica e straordinaria. Pietra Cappa: Luogo straordinario da visitare, apprezzare e custodire Dopo una breve sosta decidiamo di rientrare al Casello forestale di San Giorgio. Un giro sulle alture del monolite chiude la nostra splendida avventura. Indiscutibile il fascino evidente di questo luogo che tra sacro e profano storie, leggende e miti racconta un luogo straordinario da visitare, apprezzare e custodire. Un invito a tutti coloro che amano avventurarsi oltre i sentieri battuti, alla ricerca di emozioni autentiche e luoghi carichi di significato. Benvenuti Ciao sono Claudio, insieme a Monika e alla piccola Lilli giro per la Calabria in cerca di nuovi luoghi da esplorare e da raccontare. Diario di viaggio raccoglie tutte le nostre avventure, se vuoi sapere qualcosa in più su di noi e sulla nostra passione ‘clicca qui‘ Seguici sui social Facebook-f Instagram Youtube Whatsapp I nostri video racconti Consigli utili Trekking con il cane: 12 consigli utili per affrontare al meglio l’avventura Kit fuoco: 7 strumenti essenziali per accendere l’avventura! Bastoni da trekking: consigli per l’acquisto Escursioni in estate: Consigli utili No posts found Iscriviti alla newsletter Niente SPAM promesso! 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