Calanchi di San Lorenzo e Gole della Poiana.

I calanchi di San Lorenzo

I calanchi di San Lorenzo Un viaggio straordinario e avventuroso alla scoperta di monumentali formazioni geologiche naturali  I Calanchi di San Lorenzo: Museo a cielo aperto Incastonati tra i comuni di Melito Porto Salvo e San Lorenzo, a soli 40 km da Reggio Calabria, i Calanchi di San Lorenzo rappresentano uno dei paesaggi più suggestivi del basso ionio reggino. Questo museo a cielo aperto è formato da imponenti creste e canyon in argilla, modellati nel tempo dall’azione combinata di acqua, vento ed erosione. Visitare i calanchi significa entrare in contatto diretto con la geologia del territorio, immergendosi in un ambiente naturale ricco di forme e colori. L’area è una meta ideale per trekking, fotografia naturalistica ed escursioni outdoor, adatta a chi cerca paesaggi unici e itinerari di esplorazione nella natura. Il canale in località Farco La nostra esplorazione ha inizio dal crinale del Monte Sant’Antonio, spartiacque tra i torrenti Falco e Dalila. Superando piccoli ostacoli, ci inoltriamo all’interno di una fitta vegetazione raggiungendo un canale nascosto in località Farco.  Scalata sulle creste di argilla: l’esplorazione verticale Grazie a piccole fratture nella roccia, ci arrampichiamo sulle creste di queste originali formazioni naturali. Dalla sommità dell’arido cocuzzolo, la valle verde si fonde con il blu intenso del Mar Ionio, in un contrasto cromatico che lascia senza fiato. I calanchi Questi monumentali affioramenti conglomeratici (trubi), sono testimoni imponenti di un processo naturale affascinante: l’erosione del terreno. Un fenomeno noto come calanco che si manifesta in pochi periodi dell’anno, quando le piogge torrenziali scavano le rocce argillose degradandole. La scarsa copertura vegetale, infatti, lascia il terreno vulnerabile al ruscellamento creando profondi solchi lungo i fianchi delle montagne o dei colli.  La parete di roccia porosa Proseguendo verso il Monte Bisalata, costeggiando il torrente Misacrifa, incontriamo una parete porosa dal fascino singolare: una roccia che sembra respirare, scavata, screpolata, viva.Ai suoi piedi un tracciato d’argilla compatta ci guida fino al suggestivo pianoro in località Ambricorta. Il rigoglioso pianoro di Serro Carafi Procediamo il nostro giro giungendo sul rigoglioso pianoro di Serro Carafi, una lingua di terra che si affaccia sull’omologa valle. Sotto di noi, tre pinnacoli rocciosi emergono come sentinelle di pietra, custodendo il segreto del promontorio. Difficile riprende il cammino, ma il ritorno riserva ancora piacevoli soprese e un’ultima meraviglia. Le misteriose Gole della Poiana La nostra ostinata curiosità e l’irrefrenabile desiderio di ricerca ci spinge, talvolta, oltre i confini delle nostre stesse possibilità fisiche. Un ultimo obiettivo sembra alla nostra portata e allora, anima e corpo, decidiamo di affrontare un ripido declivio seguendo la brulla dorsale di Monte Cofolito. Giunti a valle ci introduciamo all’interno di un torrente asciutto percorrendo a ritroso il suo corso alla ricerca delle misteriose Gole della Poiana. Superiamo agevolmente i tronchi e le rocce che ostacolano il passaggio immergendoci completamente nella bellezza e nella grandiosità di questo luogo. All’improvviso, un tunnel scavato dagli elementi appare davanti a noi: un varco naturale generato dall’erosione, dal tempo e dall’ostinazione della natura. Il ritorno: la fatica che diventa memoria Una breve esplorazione tra le ombre del traforo ed è già tempo di rientrare. La salita è ripida, il dislivello importante, ma il sentiero ci riporta in vetta dove il viaggio era cominciato. Avventura indimenticabile L’esplorazione dei Calanchi di San Lorenzo e delle Gole della Poiana si rivelano un’avventura indimenticabile, ricca di paesaggi mozzafiato, sorprese inaspettate e sfide stimolanti. Non un semplice trekking, ma un viaggio nella geologia viva. Una storia scritta nella roccia e nei nostri passi. Un itinerario tra sfide, meraviglia e scoperta, che lascia il desiderio irriducibile di ritornare. Autore: Claudio Bova Data: 27/03/2024®Riproduzione riservata Sostieni il progetto! TaCuntu non è solo un progetto, ma una missione che richiede il tuo sostegno. Donaci il tuo tempo, promuovi i nostri contenuti, seguici sui nostri canali Social, condividi con amici i nostri post, parla di noi! I nostri canali Social Facebook-f Instagram Youtube Whatsapp Telegram Video racconti Le nostre avventure skip render: ucaddon_post_list Iscriviti alla newsletter Niente SPAM promesso! Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.Nome *Cognome *Email *Scegli le notizie che vuoi ricevere * Blog Rubriche Mi interessa tutto Trattamento dati * Ho letto l’informativa sulla privacy e acconsento Invia Continua a leggere… skip render: ucaddon_uc_card_post_carousel La nostra Newsletter Registrati qui! Facebook-f Instagram Youtube Whatsapp Telegram

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