Cani da pastore: ecco come gestire l’incontro con calma e sicurezza
Scopri come affrontare al meglio gli incontri con i cani da pastore durante le escursioni, evitando panico e situazioni rischiose.
Contenuto
1. Cani da pastore: come gestirli senza panico
2. Pastori a quattro zampe
3. Selezionati per resistere, proteggere e, se necessario, attaccare
4. Mantieni la calma e valuta la situazione
5. Rispetta il loro spazio
6. Usa il linguaggio del corpo a tuo favore
7. Cosa fare se un cane mostra aggressività
8. Dopo l’incontro: riprendi il cammino con attenzione
9. Cosa fare se un cane cerca di attaccarci?
10. Dopo l’aggressione: allontanarsi e chiedere aiuto
11. Conclusione: rispetto e consapevolezza
12. Consigli utili
Pastori a quattro zampe
Durante l’escursioni in Calabria, capita spesso di attraversare paesaggi rurali intrisi di quiete e autenticità, dove la presenza dei cani da pastore si rivela una costante discreta e, ahinoi, necessaria. Guardiani silenziosi che in maniera tradizionale, o spesso senza la diretta supervisione umana, accompagnano e sorvegliano le greggi con una dedizione che sfida il tempo e le stagioni.

Selezionati per resistere, proteggere e, se necessario, attaccare
Perfettamente adattati al ruolo e al contesto ambientale, si mostrano spesso protettivi e determinati con chiunque si avvicini alla loro area di controllo. La loro mole li rende più temibili e il loro spostamento in branco può rafforzare in maniera imprevedibile la loro azione offensiva. Il loro compito? Difendere pecore e capre da lupi, randagi e… potenziali intrusi. Compresi noi escursionisti.
E se un solo cane può essere gestibile, un branco in allerta è un’altra storia. Il cuore accelera, le gambe si fermano. La paura può portare a reazioni istintive, ma in queste situazioni, la calma è la tua migliore alleata. Ecco come affrontare l’incontro senza rischiare aggressioni.
E se un solo cane può essere gestibile, un branco in allerta è un’altra storia. Il cuore accelera, le gambe si fermano. La paura può portare a reazioni istintive, ma in queste situazioni, la calma è la tua migliore alleata. Ecco come affrontare l’incontro senza rischiare aggressioni.

1. Mantieni la calma e valuta la situazione
I cani da pastore sono addestrati per proteggere le pecore, non per attaccare gli esseri umani senza motivo. Se ti avvicini con tranquillità, è probabile che ti ignorino o si limitino a controllarti.
• Non correre: Scappare potrebbe attivare il loro istinto di inseguimento;
• Evita movimenti bruschi: Alza le mani lentamente per mostrare che non sei una minaccia;
• Parla con voce calma: Un tono basso e rassicurante può aiutare a tranquillizzarli.
2. Rispetta il loro spazio
Se i cani stanno sorvegliando il gregge, cerca di aggirare il gruppo mantenendo una distanza ragionevole. Non avvicinarti alle pecore e non cercare di accarezzare i cani, anche se sembrano tranquilli.
• Cammina lentamente e lateralmente, senza voltare loro la schiena;
• Se ti bloccano la strada:
• Cammina lentamente e lateralmente, senza voltare loro la schiena;
• Se ti bloccano la strada:
– fermati e aspetta che si spostino;
– arretra lentamente senza voltargli le spalle e cerca una strada alternativa per continuare, aggirando l’ostacolo.
– arretra lentamente senza voltargli le spalle e cerca una strada alternativa per continuare, aggirando l’ostacolo.
3. Usa il linguaggio del corpo a tuo favore
I cani interpretano i segnali del corpo meglio delle parole. Mostrati sicuro ma non minaccioso:
• Non fissarli negli occhi: Potrebbero interpretarlo come una sfida;
• Stai eretto, ma rilassato: Chinarsi o accucciarsi potrebbe farti sembrare una preda;
• Se hai un bastone da trekking, tienilo lungo il fianco senza alzarlo in modo aggressivo.
4. Cosa fare se un cane mostra aggressività
Avere a che fare con un cane aggressivo è un’esperienza spaventosa, ma sapere come reagire può fare la differenza tra uscirne illesi o subire gravi conseguenze. In alcuni casi, un cane potrebbe abbaiare, ringhiare o avanzare verso di te. Ecco come gestire la situazione:
• Fermati e resta immobile: Se il cane si avvicina, evita di urlare o agitare le braccia, mantenendo una postura eretta e sicura;
• Ordinagli con voce ferma e decisa: “Vai via!” o “No!”. A volte, un tono autoritario può farlo esitare;
• Evita il contatto visivo diretto, potrebbe interpretarlo come una sfida;
• Non voltare le spalle ma osservalo con la coda dell’occhio;
5. Dopo l’incontro: riprendi il cammino con attenzione
Una volta che i cani ti hanno “approvato” e si sono allontanati, riprendi il trekking con movimenti lenti. Se hai superato il gregge, controlla che nessun cane ti segua e prosegui normalmente.
6. Cosa fare se un cane cerca di attaccarci?
Se il cane salta addosso e cerca di mordere, non abbiamo scelta: dobbiamo reagire. L’obiettivo è stordirlo o immobilizzarlo per guadagnare tempo e allontanarci.
• Colpire i punti deboli
– Gola, muso o base del cranio (dietro la testa) sono zone sensibili;
– Se abbiamo un bastone, una borsa o qualsiasi oggetto, usiamolo per colpire con forza;
– Se siamo a terra, proteggiamo viso, collo e petto (le aree più vulnerabili) rannicchiandoci a palla;
• Usare tutto il corpo
– Se possibile, schiacciamo il cane sotto di noi, usando il peso per immobilizzarlo.
Non tiriamo via la parte morsa (peggiorerebbe la lacerazione), ma spingiamo verso il cane per costringerlo ad aprire la bocca
7. Dopo l’aggressione: allontanarsi e chiedere aiuto
Se il cane si ferma o scappa:
• Allontaniamoci lentamente, senza correre o voltare le spalle;
• Cerchiamo assistenza medica immediata (un morso può infettarsi o causare gravi danni);
• Chiamiamo le autorità (soccorso, veterinario, polizia) se il cane è randagio o pericoloso.
8. Conclusione: rispetto e consapevolezza
I cani da pastore svolgono un lavoro importante e, nella maggior parte dei casi, non sono pericolosi se rispettati. La chiave è non farsi prendere dal panico, muoversi con sicurezza e ricordare che, in fondo, loro stanno solo facendo il loro dovere.
La prossima volta che ne incontrerai uno durante un’escursione, saprai esattamente come comportarti. Buon trekking… e che il tuo unico “incontro ravvicinato” resti quello con la natura!
Consigli utili
• Avere con sé un bastone da trekking non è utile solo per la stabilità. Può diventare un ottimo deterrente se un cane si avvicina in modo minaccioso. Basta tenerlo in mano in modo visibile: molti animali, vedendo un oggetto lungo, istintivamente mantengono le distanze;
• Se l’idea di incontrare un cane aggressivo ti mette a disagio, valuta di portare con te uno spray al peperoncino (quelli specifici per difesa personale, anche efficaci in altre situazioni di rischio). Lo spray non causa danni permanenti, ma ti dà quei secondi preziosi per metterti in sicurezza;
• Metti il guinzaglio al tuo cane, in queste situazioni è meglio evitare incontri ravvicinati. Alcuni cani da pastore potrebbero attaccare se percepiscono il tuo cane come una minaccia.
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